I mercati

I mercati di Messina

banco di vestiti

banco di frutta e verdura

banco di pesci vari

cozze e vongole

Olive e capperi di Salina

banco mercato delle "pulci"

Il mercato di Giostra è un mercato ricco di banchi di vestiti e altri articoli vari. Il nome deriva dal posto dove si svolge in città: il viale Giostra.
Qui si trovano oltre ai vestiti come giubbini, pantaloni ed altri vari anche tappeti, lenzuola e biancheria per la casa, articoli casalinghi come piatti e tegami, biancheria intima, scarpe, borse, cinture.
Prima dell’uscita si trovano anche su dei motocicli, modificati appositamente, dei banchi sulle motociclette Piaggio Ape allestite per la gelateria ambulante dove vendono le tipiche granite e brioches messinesi. 

Un altro mercato alimentare importante e con numerosi banchi è quello di Ponte Zaera che è stato anche di recente ristrutturato e inaugurato con il nome di nuovo Ponte Zaera.
E’ un mercato di tipo alimentare in cui si vende frutta, verdura, salami e pesce. Quindi c’è molta varietà in questo mercato.
La nuova struttura molto bella anche dal punto di vista architettonico offre al mercato di avere sempre a disposizione i banchi coperti dalle diverse condizioni atmosferiche. Ci sono delle carenze a livello progettuale che sono state realizzate, come il parcheggio seminterrato premunito di impianto anticendio ma troppo basso in altezza, tanto che un’autoambulanza non riesce ad entrare per prestare soccorso. Anche l’ascensore è soltanto ancora un vano vuoto. E’ stato promesso dall’amministrazione che verrà installato e adeguato alla normativa. 

Ci sono alcune persone che vengono da Bagnara Calabra a Messina e si mettono sulla strada in vari posti della città e periodi dell’anno dove con banchi improvvisati vendono alcuni tipi di pesce. Questi veditori vengono detti i Bagnaroli, nome che deriva evidentemente dalla città di provenineza.

Il mercato di Ganzirri si trova nella zona Nord di Messina quella del lago di Ganzirri. Qui ci sono otto banchi che vendono il pesce appena pescato dai pescatori che lo vanno a pescare sia la sera con le lampare sia la mattina e poi viene venduto fresco nei banchi del mercato. Qui si trova il pesce spada appena preso dalle feluche.
E’ il mercato di pesce più importante perchè il pesce viene portato direttamente dai pescatori fresco. Poi viene anche portato in altre pescherie che ci sono in altre zone di Messina.
Viene venduto anche la “spatola”, un pesce piatto molto lungo o pesce sciabola per la lunga punta che ha sulla bocca. E’ un pesce piatto di color argento.
Oltre a questi banchi ci sono dei chioschi che vendono cozze e vongole e li fanno assaggiare ai turisti prima di comprarlo.
Qui ci sono anche dei rivenditori di “pesce stocco” che è merluzzo essicato all’aria aperta, diversamente dal baccalà che è sempre lo stesso pesce ma viene conservato sotto sale. Questo dà una differenza di gusto: il pesce stocco o stoccafisso, che si cucina in vari modi, ha un sapore più deciso e più vicino al gusto del merluzzo, mentre il baccalà ha un sapore più delicato.

Nel mercato di Sant’Orsola si trova sia il mercato del pesce che quello della frutta e vedura. Il mercato si trova in un quadrilatero e i due mercati sono su due fronti opposti.
Vengono venduti anche vari tipi di formaggi, frutta secca, capperi direttamente da Salina che vengono portati da vari paesi limitrofi a Messina.
Questo è un mercato molto rinomato poichè si trova in un quartiere interno alla città e offre sia alimenti dall’agricoltura sia quelli dalla pesca.

Un altro mercato importante attualmente di frutta e verdura di Messina che è stato spostato di recente è il Vascone.
Prima il mercato era completamente al coperto e i banchi erano soprattutto di pesce con pochi banchi di frutta e verdura. Lo spostamento attuale che è all’aperto e non prevede il collegamento elettrico per tutti i banchi ha fatto diventare il mercato soltanto ortofrutticolo, che si adegua più alle nuove condizioni ambientali. Alcuni banchi di pesce sono andati al mercato di Sant’Orsola per cercare una soluzione ai commercianti.

Un altro mercato è quello delle “pulci” aperto soltanto di domenica mattina che si trova sopra a Giostra e vende cose antiche.
E’ un mercato dell’antiquariato che vende sia mobili che libri e tutti i vari oggetti da collezione.
Molto spesso si trovano anche dei corredi che provengono da case antiche in disuso di nobili che vengono svuotate e poi gli oggetti vengono venduti in questo mercato.
E’ un mercato di valore, non un mercatino come potrebbe apparire dal nome, i mobili e i corredi sono scelti e valutati prima di essere venduti in questo mercato dai venditori.

Le informazioni sui mercati, i nomi, i luoghi e le atmosfere che si vedono e si respirano e come vengono svolti i mercati mi sono state date da Antonia Rao.